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Un buon successo per la rappresentazione
di “Renzo, Lucia & Co” allo Sperimentale
UN MUSICAL TUTTO ANCONETANO
Una ventina di scene scandiscono la manzoniana storia
Ancona – Ancora plausi per il riuscito musical “Renzo, Lucia & Co.” andato in scena al Teatro Sperimentale di Ancona. Si è trattato di un pregevole spettacolo ben confezionato, piacevole a vedersi che, alla prima davanti al sindaco Fabio Sturani, ha riscosso un meritato e buon successo. Una ventina di quadri scandiscono la storia nota di Renzo e Lucia, il cui matrimonio “non s’ha da fare”. Una originale trasposizione del romanzo manzoniano in un soggetto da operetta, anzi da commedia musicale, in cui irrompono di tanto in tanto trovate umoristiche proprie della farsa, impreziosito da eleganti coreografie di Giacomo Del Vecchio al passo del boogie boogie e del charleston, in una scenografia ambientata nella New York degli anni Trenta. Tutti gli elementi della tradizione musicale italiana trovano qui composizione – il canto, la coreografia, la recitazione, la scenografia, la fotografia, gli arrangiamenti musicali – attraverso un sapiente impianto di sceneggiatura e sotto una eccellente regia dell’anconetano Alberto Manini.
Tra gli altri emerge per talento canoro Lucia e a seguire anche Renzo, Perpetua e Desdemona. Tuttavia le figure più dimesse, per contrasto, esprimono il maggior esito comunicativo. Miss Perpetua e Jack Bravo il gangster, infatti, ben spiegano a guisa di “voci narranti in campo” l’incedere del racconto. Le parti di Don Abbondio e Suor Clementina, infine, rappresentano seppur nella loro fugace presenza, l’elemento buffo, insieme con altri personaggi minori come Giulietta, Iago, la psicologa De Monz, giocati sull’ironia e l’ambiguità. Una menzione particolare ancora, merita la cura puntuale dedicata ai costumi di Ballando Ballando, impresa di Ancona, come pure le scenografie del Prof. Marco Moreschi.
L’associazione Step di Ancona, da cui muovono le spinte creative dello spettacolo, va incoraggiata e sostenuta dalle forze sociali ed economiche, perché nel prosieguo dia vita ad altre iniziative così significative per i giovani, il lavoro e l’intrattenimento.
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